Suggerimenti e idee per gestire le scorte di piante, portavasi in ceramica, vasi in vetro, cestini e incarti speciali. E aumentare profitti e liquidità
Ti sei mai chiesto perché, parte dei soldi che dovresti avere in tasca sono nel tuo magazzino o non sono stati proprio incassati? Per caso, capita che il tuo magazzino è troppo alto?
Oppure al contrario, che la quantità degli oggetti, dei vasi in vetro, dei portavasi in ceramica, dei cestini in vimini che acquisti non è sufficiente per mantenere un livello minimo di offerta per i tuoi clienti e di redditività per la tua azienda?
Gestire le scorte è una vera e propria scienza! Nelle grandi aziende, questo ruolo è affidato ad esperti e personale specializzato, il cui compito, è quello di mantenere un equilibrio tra la quantità di merce necessaria al normale funzionamento d’impresa e la minimizzazione delle scorte di magazzino e quindi dell’impiego di denaro investito.
In tempi normali, programmare le produzioni di piante o fiori per ogni stagione era prassi per un produttore, come, per un rivenditore, lo era ordinare un preciso numero di stelle o ciclamini o crisantemi, sulla base delle vendite dell’anno passato.
Ma adesso non sono tempi normali. Quindi ora è il momento di fare le cose con estrema attenzione.
Il bello però, è che da questo momento di difficoltà, si può imparare molto o inventare un modo nuovo di assicurare alla propria azienda le merci utili per fare profitto. Un po’ come accadde alle case automobilistiche quando negli anni 70/80 la Toyota, dal Giappone, cambio il modo di produrre le auto. Inventò un approccio nuovo al funzionamento d’impresa: il just in time (giusto in tempo).
Cosa fece la Toyota che tutte le altre case impararono a fare? Inizio ad avere nel proprio magazzino l’esatto numero di componenti che servivano per produrre le auto che i propri distributori vendevano.
Cosa succedeva prima del just in time?
Sostanzialmente le fabbriche accumulavano viti, sportelli, finestrini, pistoni, cilindri, e centinaia di migliaia di pezzi nei loro magazzini. Ordinare tanto, dai vari fornitori, le portava a spuntare prezzi vantaggiosi e pagamenti molto lunghi, ma alla fine determinava enormi costi di stoccaggio, maggior indebitamento, quindi ALTI COSTI TOTALI.
Toyota, invece, aveva la quantità di merce necessaria per fare un numero di auto deinito, e poco di più. Il risultato fu che i costi di acquisto erano più alti, ma I COSTI TOTALI notevolmente più BASSI. Grazie a questo e alla filosofia della “qualità totale” riuscì a penetrare, con prodotti di qualità, ma a prezzo basso, il mercato americano. Oggi Toyota è un marchio fortissimo, al quale tutte le case più affidabili si sono ispirate,adottando modelli evoluti di just in time e controllo della qualità.
Veniamo al punto! Nella maggior parte dei negozi, vivai o garden, non ci sono responsabili o esperti di magazzino, né software avanzati di gestione, né grande sincronizzazione con i fornitori e la filiera, ma questo non toglie che alcuni principi possono essere mutuati dalle realtà più grandi.
Ecco alcuni suggerimenti
- Primo, avere una idea chiara dei prodotti da proporre ai propri clienti. Decidere su quali prodotti puntare e di conseguenza quali fiori, piante, vasi di vetro, portavasi in ceramica, cestini, incarti, addobbi, oggettistica, concimi
- Formulare strategie commerciali, anche semplici (es. promozioni, premi, pubblicità..) per dare forza alle proprie scelte
- Raccogliere più dati possibili sulle vendite degli anni passati
- Ricavarne una tendenza (cioè capire se, rispetto agli anni precedenti, il fatturato è in crescita, stabile o in calo);
- Prevedere in modo ponderato e con attenzione la quantità di merce da ordinare periodo per periodo (anche per categoria di prodotto). Cioè quante stelle e cestini per stelle a Natale, quante rose e confezioni regalo per rose a San Valentino, ecc.
- Fare una previsione di incasso
- Confrontare se la quantità di merce ordinata e l’incasso previsto sono coerenti (es.: se l’hanno prima si è incassato 10, non è consigliabile ordinare 2, ne tanto meno 18. Se si prevede di incassare 20 non si può ordinare 3, ma nemmeno 30)
- Ordinare prodotti tra loro compatibili (es.: orchidee vaso 12 e portavasi vaso 13, cestini per uno o due vaso 10 e piantine vaso 10, ecc)
- Sincronizzare l’arrivo di merce da vendere insieme (es.: cestini, piantine, eventuali incarti coordinati, altro). Mettendoli velocemente in vendita! Nota: l’arrivo sincrono di prodotti può richiedere ordini effettuati con un certo anticipo o fornitori con merce disponibile.
- Eliminare con rapidità (es.: offerte e promozioni) i prodotti che hanno una vendita più lenta del previsto
Nell’attuale congiuntura, la gestione degli acquisti ha un ruolo determinante. Acquistare troppo, può compromettere i profitti, ma anche la sopravvivenza dell’azienda. Acquistare poco genera profitti scarsi e, nel medio periodo, un’offerta troppo povera o poco attraente, allontana i clienti verso altri concorrenti.
Anche se non sei la Toyota, puoi fare imparare a fare scelte sempre più mirate. E’ un impegno che riguarda anche noi, come lo è quello di affiancarti. Speriamo con questi suggerimenti di averti fornito un contributo utile.
Saremo lieti se lasci un commento o, se vuoi, la tua esperienza e il tuo punto di vista qui sotto
Buon lavoro
Carlo Longo

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