L’idea che tante spose, ed alcuni fioristi e wedding planner, hanno del matrimonio vintage molto spesso sono confuse. E a volte proprio sbagliate…
Si d’accordo, i matrimoni vintage sono di gran moda e sono suggestivi e coinvolgenti se fatti a dovere, ma un conto e sistemare qualcosa di vecchio in un allestimento matrimoniale, altra cosa è organizzare un matrimonio vintage.
La sposa, dal canto suo, può avere idee già definite su quello che gli piacerebbe: i fiori, le basi o i materiali dell’allestimento, la location, il catering, il vestito e tutto il resto, ma non è detto che le sue scelte siano giuste. Quindi sta a te fiorista indicarle la strada giusta da percorrere per far si che questo tipo di evento si proprio in stile…
Quindi se si presenta una sposa dicendo che è un matrimonio vintage che vuole, il compito del fiorista professionista è fargli capire cosa può andar bene e cosa no, dirgli chiaramente quali elementi, in quello che ha già scelto (se come spesso accade si presenta con faldoni di foto e idee), stonano o non c’entrano proprio niente col tipo di stile di matrimonio che ha in mente qualunque esso sia. In questo caso ad esempio, col matrimonio vintage.
Leggi quello che segue per avere un orizzonte di idee sul quale muoverti per questo tipo di eventi.
Innanzitutto, è bene definire lo stile vintage.
Per vintage si intende tutto quello che (oggetti, mode e tendenze) risale ad almeno 20 anni prima del momento attuale, ma che può riguardare anche periodi storici precedenti senza interessare per forza il XX secolo.
A differenza di quello che si sente o si legge c’e’ da chiarire un aspetto: un matrimonio non si dice a “tema” vintage, ma di “stile” vintage. Quindi meglio procedere per passi:
- Prima scegliere lo stile (vintage nel nostro caso)
- Poi passare a quello che sarà il suo tema dominante
Lo stile vintage può infatti essere riferito a un periodo di tempo abbastanza ampio che va come detto dai secoli passati fino a 20 anni fa.
Per questo, per non creare confusione, è bene che il periodo “storico” sia definito e quindi è bene scegliere un solo tema dominante come ad esempio o gli anni ’50, o ’60, o ’70,o ’80, ecc.
L’importante è, naturalmente, che tutto quello che usi nell’allestimento sia riferito a quel periodo.
E quindi una volta che i futuri sposi hanno scelto in quale epoca ambientarlo, sta a te, che sei professionista del settore floreale, dare le giuste indicazioni per fare in modo che tutto sia più coerente possibile: cibo, musica, vestiti, automobili e di conseguenza i fiori…
Piccola nota: se sentirai parlare di matrimoni Retrò Chic, sappi che è sempre un matrimonio in stile Vintage, ma posizionato in un periodo temporale tra gli anni’20 e ’30.
Prima di vedere quali suggerimenti e indicazioni puoi dare ai futuri sposi, una curiosità che potrebbe esserti utile. La spugna per fiori ha visto il suo primo utilizzo nel 1954, quindi in teoria non andrebbe adoperata per allestimenti ambientati in periodi precedenti. Anche se la adopererai ugualmente, saperlo male non fa. Puoi sempre consultarti con i clienti in merito e far vedere che tu dai importanza anche ai minimi particolari.
Ma ora ecco le nozioni principali da conoscere in merito all’allestimento di matrimoni in Stile Vintage…
Allestimento Floreale

Fiori
Garofani, Iris, Gladioli, Rose Sonia sono i fiori che avevano più largo utilizzo negli addobbi anni 60-70 insieme ai Lilyum a partire da fine anni ’70. Mentre il verde utilizzato era la Felce.
Proporre questi fiori oggi non riscuoterebbe molto successo, visto l’utilizzo che facciamo oggi di alcuni di questi fiori in altri ambiti come il funebre, quindi proporli si, ma non insistere in modo ossessivo.
Quello su cui invece dovresti essere più intransigente è il non utilizzo di determinati tipi di fiori.
Ad esempio le Red Naomi, che è nel mercato floricolo solo dal 2006 o le orchidee che pur essendo una delle specie di piante più diffusa al mondo, hanno trovato anch’esse un largo utilizzo negli arrangiamenti floreali dopo il 2000.
Cosi come sono da evitare le specie e le varietà più nuove di fiori. O anche fiori dai colori ottenuti geneticamente in laboratorio negli ultimi 20 anni. (se ad esempio una aspirante sposina ti chiede le rose arcobaleno o le rose blu per un matrimonio vintage tu guardala pure malissimo, a pensarci bene guardala pure malissimo se te le chiede per qualunque tipo di addobbo).
In linea di massima i fiori di stagione vanno quasi sempre bene e come visto nel precedente articolo, se si tratta di un matrimonio Boho Chic, (che teoricamente è sempre un matrimonio vintage, ma è uno stile a parte), la preferenza dovrà essere per fiori di campo o affini.
Infine la scelta dei colori. Quelli tenui e non troppo decisi (per il bouquet in particolare) sono da preferire per i matrimoni anni ’60, ’70, in modo da dare alle foto del matrimonio stesso una vera atmosfera vintage in armonia con l’abito della sposa. Colori forti, invece, potrebbero rendere la foto troppo “moderna”.
Al contrario i colori più vivaci e decisi si possono osare per i matrimoni anni ’80 visto il largo utilizzo dei colori sgargianti o fluorescenti in quell’epoca.
Oltre ad i fiori un fiorista deve porre attenzione anche sul tipo di base che utilizza e sui vari complementi.
Basi e complementi

In base al periodo scelto per il tema del matrimonio dovresti informarti con attenzione e scegliere le basi e gli elementi decorativi più indicati per quel periodo ed evitare preferibilmente “stonature” temporali.
Ad esempio… se come tema per il matrimonio vintage si è scelto gli anni ’60 o ’70, ha senso usare elementi di quel periodo, come valigie vecchie, una radio anni ’30 e altri oggetti ben conservati e ancora, oppure fare centrotavola con vasi recuperati e così via..
Una sola attenzione: usare barattoli da conserva o altri materiali che hanno l’aspetto del ri-usato o riciclato e che quindi non sembrino “quasi nuovi”, ha senso solo se si tratta di matrimonio Boho chic. Questi infatti sono elementi in pieno stile hippy o Bhoemien.
Infatti, per gli anni ’60, ’70 e anche ’80, dobbiamo ricordarci che quelli erano gli anni del boom economico e si tendeva ad ostentare il proprio successo sociale, più che a riciclare o recuperare.
Quindi SI a oggetti di recupero rimediati nelle cantine di parenti o amici, ma prettamente inerenti al periodo in questione, cioè che riportano, senza creare confusione, ad un preciso momento storico.
Le proposte, ad esempio, da poter fare per un matrimonio a tema anni’ 70, le puoi trovare su internet, per mercatini dell’usato, soffitte o cantine.
Potresti cercare e poi creare un allestimento, con tutti oggetti risalenti a quegli anni come: un giradischi di quei tempi, qualche disco in vinile, una vecchia lambretta, le foto di parenti e genitori risalenti al periodo, vecchi telefoni a disco o a gettoni, sveglie o macchine fotografiche tipo le prime polaroid, giochi da tavolo come l’allegro chirurgo o il rischiatutto, vecchi poster di personaggi famosi in quegli anni o anche di pubblicità del epoca, ecc.
Da sistemare a tuo gusto come complemento o come protagonisti (un disco in vinile o una vecchia caraffa come complementi, un juke box o uno dei primi “TVcolor” arrivati in Italia come protagonisti) e tra questi inserire le composizioni di fiori che realizzi.
Insomma, crea una scenografia memorabile e fai fare un vero e proprio salto nel passato. Così potrai ad esempio, per chi era bambino o ragazzo in quell’epoca, far tornare in mente ricordi ed emozioni che possono diventando un argomento di discussione e creare momenti divertenti nella festa di matrimonio.
Per le composizioni floreali quindi puoi scegliere le basi tra tantissime opzioni.
Puoi scegliere di lavorare come base semplicemente la felce, oppure usare basi come candelabri e strutture in ferro o vetro, o candelieri laccati oro e argento, o vasi in vetro dal disegno semplice o con i bordi ondulati o una forma classica dell’epoca come il cigno in vetro (o ceramica), vetri trasparenti, vetri colorati o vetri cracklè, cesti in vimini per i centro tavola..
Promemoria: i cesti grandi con il manico erano usati quasi sempre in quegli anni, per mettere le bomboniere per gli invitati. Inoltre basi in legno, vasi portafiori in ceramica bianca o con le decorazioni in voga nel periodo (perché difficili da trovare e di costi alto).
Anche gabbie e lanterne vengono utilizzate da qualcuno per l’occasione, personalmente le vedo più indicate per altri stili.
Come rifiniture sotto le composizioni o a decorare la tavola sono indicatissimi e trovano larghissimo uso per i matrimoni in stile vintage i centrini come li ricamavano le nonne.
Mentre per arricchire le composizioni invece sono da preferire rasi, pizzi e merletti, fili di perle, da usare poi anche sul Bouquet della sposa.
Location e altro
Quello del posto in cui si terrà il ricevimento (e in alcuni casi la cerimonia) , gli inviti, come disporre gli ospiti, ecc., non è compito del fiorista, ma sapere i criteri con i quali si dovrebbe procedere è molto utile.
Per quanto riguarda la location per ovvie ragioni, dovrebbe essere o una struttura costruita in un periodo precedente gli anni del periodo scelto (per un matrimonio ambientato negli anni ’80 una struttura finita di costruire a gennaio di quest’anno non andrebbe decisamente bene).
Sarebbe forse meglio se l’evento fosse allestito all’esterno, in modo che ricreare un ambiente idoneo, anche grazie a qualche accorgimento e ricorrendo all’aggiunta dei giusti particolari.
In merito agli inviti, bisognerebbe stamparli con tecniche precedenti alla stampa digitale e allo stesso modo stampare il menù del buffet visto che più di 20 anni fa getti di inchiostro e stampe laser erano ancora poco più che idee ancora da realizzare.
Riguardo alla disposizione dei tavoli, sembra che il tableau non fosse usato per le cerimonie, fino agli anni ’90 e che gli invitati decidessero da soli dove e vicino a chi sedersi, (bello eh, fosse ancora così non mi toccherebbe sempre zio Salvatore a tutti i matrimoni dei parenti).
Se si decide di fare in questo modo sarebbe più semplice optare per un tavolo imperiale, se invece gli sposi decidono di fare il tableau si dovrà pensare a come decorarlo in base al tema scelto oltre che con i fiori con oggetti e scritte adatti.
Un piccolo suggerimento da poter dare, può essere quello di consigliare alla sposa di indicare nell’invito che sarebbe gradito l’abito secondo le mode del tempo, consentendo agli invitati di recuperare vecchi abiti da genitori o amici di famiglia, creando così un’atmosfera e un’ambientazione della cerimonia che coinvolgerebbe tutti.

Musica bella in quei periodi ce n’era parecchia, quindi per la colonna sonora che farà da sottofondo per allietare la serata ce solo l’imbarazzo della scelta e anche per coinvolgere gli invitati. Quindi per una volta non si sentirà “ti sposerò perché” di E.Ramazzotti ad un matrimonio. E non è poco…
Riguardo alle bomboniere, al catering, al come apparecchiare la tavola con piatti, posate e tovaglie, inutile dire che sarebbe perfetto se fosse fatto rispettando il periodo indicato, ma li il fiorista può ben poco e spesso anche i gestori delle location che dovrebbero comprare dei servizi di piatti, posate e bicchieri per l’occasione e non tutti lo fanno.
E lo stesso si può dire per il menù. Se non proprio i menù classici del periodo, almeno sarebbe da evitare piatti come la
“ spuma di aragosta in salsa decupata con riflessi di champagne e profumo di bottarga su letto di salvia al sale rosa dell’Himalaya”
Perché cucine cosi “ raffinate” negli anni ’70 non c’erano e ho la certezza che una tale prelibatezza l’avrebbero tirata al cameriere, accompagnando il lancio con le male parole più usate in quegli anni.
Mentre adesso c’è addirittura chi lo assaggia e non ci crederai chi lo mangia!
Siamo alla fine… Spero che questo breve articolo ti abbia dato informazioni che possono esserti utile per allestire un matrimonio in stile vintage.
Se sei un fiorista iscritto al sito Complementi e Regali e devi organizzare un matrimonio vintage cerca tra gli articoli presenti nelle varie categorie di prodotto come la categoria Wedding quello che ti serve.
Oppure invia una mail qui con le tue esigenze o il tipo di prodotto, o il genere di allestimento che devi realizzare, cercheremo per te tra gli articoli sul sito ed altri in catalogo quelli che più potrebbero fare al caso tuo, ti proporremo alcune soluzioni tra cui potrai scegliere quella che più ti soddisfa.
Grazie per la lettura e alla prossima
Riccardo Longo
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