Ciao e benvenuta/o dal team di complementi e regali.

Se vuoi imparare a fare bellissime composizioni piante grasse in vetro con sabbie colorate continua a leggere l’articolo perché scoprirai trucchi e informazioni fondamentali che coadiuvate dal video tutorial faranno di te un esperto in pochissimo tempo.

Se hai aperto la mail o cliccato il link, è segno che guadagnare molto con le piante grasse è un argomento che potrebbe interessarti.

Ottimo! Perché da queste piantine, come scoprirai, potrai realizzare da te composizioni sulle quali potrai tranquillamente fare ricarichi superiori rispetto al solito.

Prima di cominciare….

Voglio farti 3 domande.

Compri e rivendi le composizioni di piante grasse che hai in negozio?

Non tratti composizioni piante grasse?

Realizzi da solo quello che vendi?

Se hai risposto SI alla prima domanda, sai bene che nei prodotti che acquisti dai vari fornitori, i prezzi di rivendita, sono quasi sempre prezzi imposti. O comunque molto più difficili da ricaricare come vorresti e dovresti.

Su i prodotti acquistati finiti, infatti, anche se non direttamente, il tuo ricarico non può essere superiore al ricarico solito di un Fiorista, altrimenti applicheresti un prezzo fuori mercato nel vendere prodotti che i tuoi clienti trovano anche da altri Fioristi.

Ma, forse, oggi scoprirai come in poco tempo puoi realizzare composizioni di piante grasse che i tuoi clienti troveranno solo da te e con le quali realizzerai ricavi che al momento sogni.

Se hai risposto NO alla seconda domanda potrebbe essere che non ami questa tipologia di piante, che non hai trovato nulla che faccia al caso tuo nelle proposte che ti fanno i fornitori, che non hai mai pensato a introdurre l’articolo, ecc. ecc.

In merito, l’unica cosa da sottolineare è che le composizioni piante grasse, assieme alle rose stabilizzate, sono dopo piante e fiori,  tra gli articoli più richiesti e venduti nei negozi di fiori.

Per questo oggi scoprirai come incrementare il tuo fatturato annuo realizzando un prodotto che soddisfi le tue esigenze e i tuoi gusti.

Se alla terza domanda la tua risposta è stata SI, e magari sei giunto sul nostro sito e su questo articolo cercando su internet frasi tipo: vasi per piante grasse, vasetti per cactus, piante grasse in vetro, ecc. Benissimo.

Forse tu da questo articolo non scoprirai niente di nuovo. Se vuoi, quindi, interrompi la lettura ora e clicca qui per cercare le basi più adatte per realizzare le tue composizioni piante grasse…..

Oppure se continui a leggere potrai capire:

  • se ricarichi i tuoi prodotti in modo idoneo e corretto
  • se sbagli ad acquistare le piante che utilizzi
  • se le basi che adoperi sono le più adatte oppure no
  • qualche piccolo trucchetto per migliorare le tue tecniche
  • varie ed eventuali

E in più,chissà, magari potrai scoprire nuove idee da realizzare velocemente o da personalizzare, alle quali non hai mai pensato prima.

Sono Riccardo Longo è ho realizzato migliaia di composizioni con le piante grasse da rivendere ai Fioristi, per cui questo è un articolo che ritengo dovrebbe essere presente in ogni negozio di fiori per 4 motivi principali:

  • Gli amanti delle piante grasse sono moltissimi
  • E’ un prodotto che ha bisogno di poche cure una volta realizzato
  • Consentono di riempire gli spazi espositivi con investimenti relativamente bassi
  • E’ una delle alternative a piante e fiori più richieste e più vendute dai Fioristi

La premessa è d’obbligo, non è che semplicemente leggendo questo articolo, diventerai un esperto nel fare composizioni di piante grasse in vetro, subito finito di leggere.

Quella sarebbe magia.

Ma segui le indicazioni che leggerai.

E….anche se probabilmente ci saranno diverse prove e diversi sbagli da fare.

Dovrai fare un minimo di pratica per acquisire esperienza e risolvere i problemi che riscontri TU (ognuno può trovare difficoltà differenti) nella realizzazione

Non arrenderti se i primi pezzi che realizzi non saranno perfetti come credevi. Continua e vai avanti.

Anche perché un imprenditore non si arrende al primo intoppo e ancor meno un imprenditore che fa il Fiorista, visti tutti i problemi con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno.

Ma CREDIMI, vedrai che in breve tempo, se segui poche linee guida, padroneggerai la capacità di creare a tua scelta e a seconda del periodo, il tuo assortimento di composizione piante grasse in vetro, vasi piante grasse, piante grasse in ceramica, ecc. ecc.

Ecco alcuni esempi pratici di quello di cui ti sto parlando.

Gli articoli in foto, sono stati realizzati dai nostri clienti che hanno messo in pratica quello che tu leggerai in questo articolo. (con l’ausilio del video Tutorial)

immagine blog Composizione di piante grasse in vetro con sabbia negozio Magliano Sabina

Proprio perché è mio desiderio quello di farti cominciare da subito a realizzare i prodotti da poter rivendere con ricarichi elevati, comincio a parlarti degli errori che sarebbe meglio evitare.

Composizione di piante grasse in vetro con sabbia negozio Terni

I 5 errori da evitare quando realizzi le tue composizioni di piante grasse in vetro (ma valide  quasi sempre)

Errore 1. Sbagliare basi:

Le composizioni che compri dai vari fornitori già fatte, spesso (quasi sempre) sono realizzate con “piante a strappo”, ossia piante che vengono fatte crescere in grandi platò (di polistirolo o plastica) direttamente su terra (quindi senza vasetto).

Questa tipologia di pianta grassa, anche se più economica, molto spesso dura poco, proprio perché per essere messa nella composizione, la pianta viene letteralmente “strappata” dal platò, con il rischio di danneggiare le radici.

Per realizzare composizioni con una durata che sia soddisfacente per i tuoi clienti, quindi è preferibile utilizzare piante grasse con il vasetto di plastica.

Anche perché per molti è difficile reperire piante a “strappo”dai loro fornitori.

Utilizzare piante con il vasetto di plastica, quindi, fa molta differenza, soprattutto quando si devono scegliere le basi (a meno che non si faccia la scelta precisa d togliere il vasetto, ma questo è consigliabile, come vedremo, solo se adotti alcune tipologie di lavorazione).

Quindi, se si deve scegliere una base per realizzare una composizione di piante grasse in vetro, come prima cosa si dovrà tener conto del numero di piante che vorrai inserire, quindi scegliere una base con diametro e altezza che siano adatte al diametro e alla quantità delle piante che vuoi inserire.

Ad esempio se devi realizzare una sfera in vetro con sabbia colorata e piante grasse, come quella della foto in alto avendo a disposizione solo piante grasse diametro 5,5 quale sfere in vetro devi acquistare?  Diametro 10 cm, 12 cm o 16 cm?

La risposta giusta è 16 cm. In quella da 10 cm entra una sola pianta e la parte superiore della pianta stessa (la “chioma” per intenderci) rende difficilissimo mettere la sabbia nel vaso, senza contare che la pianta, vista l’altezza della sfera diametro 10 uscirebbe per metà con un effetto che la rende difficilmente vendibile.

La sfera diametro 12, consente di inserire 2 vasi 5,5 di diametro. Ma i vasi di plastica sarebbero aderenti al vetro rendendo la lavorazione difficilissima e complicata e anche qui l’altezza della sfera ti consentirebbe di usare solo piante molto basse e senza spine (che a contrasto col vetro renderebbero la sistemazione della pianta quasi impossibile e inoltre ne renderebbero la crescita complicata).

Nella sfera diametro 16 cm, invece, usando un semplice accorgimento, che ti mostrerò nei tutorial che abbiamo realizzato (visibile solo sul  nostro gruppo facebook  riservato ai Fioristi), si possono inserire 3 piantine vaso 5,5 e mettere la sabbia in modo veloce e con un effetto molto apprezzato.

immagine blog Composizione di piante grasse in vetro con sabbia negozio Castiglione in teverina

In questo modo,  potrai realizzare una composizione da rivendere dai 26 ai 30 euro in base alle decorazioni e ai riempitivi utilizzati. (anche di più considerando che, forse, hai venduto tazzine in gesso con una piantina a 12 euro)

Errore 2. Prendere piante non adatte:

I platò di piante grasse diametro 3,5 e 5,5 cm arrivano spesso (quasi sempre) assortiti.

Se non hai la possibilità di ordinare al tuo fornitore dei platò con un unico tipo di pianta (avendo cura di ordinare almeno 5 o 6 varietà di diverse altezze, evitando quelle più basse, meno resistenti e più delicate), abbi l’accortezza di farti dare i platò nei quali non siano presenti piante troppo piccole.

Le piante più piccole e bassine, infatti, in qualunque modo tu scegli di lavorarle, verranno inevitabilmente ricoperte da sabbia, graniglia, sassi o qualunque altro tipo di riempitivo tu decida di utilizzare.

Scegli o fatti consigliare,inoltre, le varietà più resistenti e meno bisognose di cure. (perché difficilmente i tuoi clienti saranno costanti nel dargli l’acqua).

E in questo modo le tue creazioni dureranno parecchio di più.

Errore 3. Non creare un assortimento adeguato:

Qualunque prodotto deve essere acquistato se possibile , in modo da creare un’esposizione in grado di accontentare tutti.

Se quando fai shopping a te piace scegliere, allo stesso modo piace ai tuoi clienti.

Per questo motivo quando acquisti un solo pezzo di una linea o ti rimangono pochi pezzi la vendita diventa più difficile, anche se i primi (quando l’assortimento era completo) sono andati a ruba.

Ai tuoi clienti piace scegliere. Dai loro la possibilità di farlo.

No. Non sto dicendo di riempire il magazzino. Anzi riempire il magazzino è una delle prime cose che devi evitare di fare.

Sto dicendo che potresti ad esempio, selezionare 10-12 articoli per creare il tuo assortimento di piante grasse in vetro che sia vario per modelli, fasce di prezzo, colori (in questo caso di sabbia), adatti ai vari tipi di arredamento.

Inserendo per esempio,uno o più pezzi più grande e scenografici,indispensabili per creare sia la vetrina che il layout espositivo all’ interno del tuo negozio.

Una delle prime regole del commercio dice che “un assortimento studiato male influisce sempre in modo negativo sulle vendite”.

Errore 4. Trascurare esposizione:

Creato il tuo assortimento ottimale, sei quasi alla conclusione dell’ opera.

Ora devi studiare e creare uno spazio o un angolo nel tuo negozio dove esporre nel modo più adeguato le tue creazioni.

Prova diverse soluzioni fino a trovare quella che per la tua clientela è la più idonea:

  • per fascia di prezzo
  • per colore
  • per gruppo di articoli (ad esempio sfera piccola, sfera media, sfera grande)
  • In base alla tua esperienza se già hai sperimentato e trovato una tua linea guida per esporre la merce.

Errore 5: Scrivere “Nuovi Arrivi” (quando li posterai su facebook o instagram):

Molti. Moltissimi Fioristi (e commercianti in generale) sbrigano velocemente, la pratica dei post sui social, quando devono avvisare la clientela delle novità in negozio, postando qualche foto e scrivendo semplicemente “Nuovi Arrivi”.

Certo è un modo come un altro. Ma proprio perché è usato da tantissimi, mi spieghi come può fissare il tuo nome in testa alla gente e attirare clienti?

Se c’è chi è interessato alle novità, può venire da te o scegliere di andare dagli ultimi “Nuovi Arrivi” che ha letto su facebook.

Proprio perché i nuovi arrivi difficilmente rimangono impressi nella memoria degli utenti social.

Mentre se li diverti, li coinvolgi li stupisci, ecc. Il tuo sarà il nome che ricorderanno  con più facilità e se devono fare un pensierino, decideranno più facilmente di passare nel tuo negozio, anziché in altri.

Allegria, stupore, rabbia e tristezza sono le emozioni che catturano di più l’attenzione sui social.

Se non mi credi posiziona il cursore sotto il mi piace in un qualunque post facebook e vedrai che le icone presenti oltre il mi piace e le due emoji con cuore, sono proprio:Allegria, Stupore, Rabbia e Tristezza.

E non è un caso se ci sono solo quelle.

Ti suggerisco di usare la fantasia con post tipo:

  • In ogni giorno cogli l’occasione per regalare allegria
  • i colori rendono la vita più bella
  • se il deserto fosse cosi vorremmo tutti essere una pianta grassa
  • Se vuoi far sorridere le persone che ami, regalagli un arcobaleno
  • ecc

Cosi almeno suggerisce di fare, chi insegna ad usare i Social come strumento per fare clienti e soldi.

Cosa ti occorre di preciso per creare il tuo assortimento di composizioni di piante grasse in vetro.

Come fa Benedetta (di Fatto in casa con Benedetta), facciamo una vera è propria lista degli ingredienti che ti consigliamo di acquistare per realizzare un assortimento completo di piante grasse in vetro con sabbia colorata.

  • 10 modelli di basi in vetro assortite per misura: diverse misure di sfera vetro, diverse misure di cilindro in vetro, qualche modello ci cubi o rettangoli vetro e coppe vetro di 2 o 3 misure
  • Sabbia colorata: scegli almeno 6-8 colori in modo da abbinarli in più modi possibile, tenendo presente che il bianco deve essere ordinato sempre in quantità maggiore.
  • Riempitivi naturali: qui puoi sbizzarrirti e scegliere quelli che preferisci tra cortecce, cannelle, legnetti, licheni.Qui il suggerimento che mi sento di darti è: ordina sempre del muschio nordico verde. Questo perché fa sembrare più rigogliosa e piena di piante la composizione in vetro e perché ti consente di riempire gli spazi in modo abbastanza veloce ed economico.
  • Materiali inerti: Sassi, conchiglie, pietre di plastica e biglie colorate, possono essere elementi che inseriti nelle piante grasse in vaso di vetro ti aiutano a creare un’ambientazione o ad aumentarne il valore percepito.
    Tra questi materiali se vuoi iniziare a guadagnare bene con le tue composizioni di piante grasse, ti suggerisco di iniziare dai sassi di fiume di varie dimensioni, poiché tra tutti sono i più economici.
immagini blog cilindri in vetro composizioni di piante grasse in vetro

Che ricarichi si possono fare sui Vasi di vetro con piante grasse?

Ora veniamo alla parte cruciale di questo articolo.

Come ricaricare e come calcolare i costi del prodotto.

Come prima cosa bisogna calcolare quali sono gli elementi della composizione e il loro costo.

Il modo migliore per calcolare il costo di un prodotto CALCOLATRICE ALLA MANO sarebbe quello di considerare l’esatto costo di ogni singolo elemento.

Quindi oltre ad una calcolatrice munisciti di una bilancia elettronica.

E di un cronometro (quasi tutti gli smartphone hanno il cronometro va benissimo quello) o in alternativa di un orologio.

Una volta segnato su un foglio il costo della base e del numero di piante che hai deciso di metterci dentro (se sono 3 piante devi fare 3 x costo singola pianta) metti le 3 piante nel vaso (di vetro in questo caso) e pesale.

Segna il peso sul foglietto.

Ora provvedi a mettere la sabbia colorata come visto nel tutorial (sul nostro gruppo facebook).

Una volta finito pesa di nuovo la composizione e segna sul foglio il peso attuale.

A questo punto fai la differenza tra il peso del vaso in vetro con le piante e il vaso in vetro con piante e sabbia.

Il risultato ti darà, in modo pressoché esatto, la quantità di sabbia che hai utilizzato.

Quindi ti basterà moltiplicare la quantità di sabbia per il costo al chilo della sabbia e segnare l’importo sul foglio.

Per quanto riguarda i materiali decorativi pesa i materiali che metti se li paghi a peso (nel caso di muschi, legnetti, sassi), o il costo unitario se li paghi a pezzo (pick, decorazioni, pupazzetti).

Segna anche questi prezzi sul foglio.

Fai la somma di tutti gli importi ottenuti.

Ora che sai quanto ti costa il prodotto (sfera in vetro)  finito e hai fatto il primo pezzo, puoi procedere e realizzare i restanti 5 pezzi presenti nella scatola (magari utilizzando colori di sabbia differenti).

Organizza al meglio il tuo posto di lavoro.

Disponi tutti i colori della sabbia che utilizzerai (più sono i colori della sabbia, più facile sarà per te creare un assortimento variegato) e i materiali decorativi che userai, le piante e tutto quello che ti servirà.

Quindi…. accendi il cronometro e parti.

Finito l’ultimo pezzo ferma il cronometro e segna il tempo impiegato. (CONSIGLIO: se non hai il cronometro scrivi l’ora di inizio, perché è matematico che non te la ricorderai, visto che sarai concentrata in altro).

Ora dividi il tempo impiegato per 5 (i pezzi che hai fatto) e saprai cosi quanto impieghi per ogni prezzo.

A cosa serve questo calcolo?

Semplice….

A DETERMINARE IL COSTO DELLA MANO D’OPERA.

Si hai letto bene, ho scritto il costo della MANOOOO D’OOOPEEERAAAA.

Ho il tempo della tua professionalità non ha valore??

Ora visto il tempo che occorre per realizzare un vaso, definisci quanti PEZZI/ORA si possono produrre.

Ad esempio se ci vogliono 4 minuti per realizzare un pezzo e un’ora è composta da 60 minuti saprai che in un’ora realizzi 15 pezzi.

Fatto questo, a partire dalla tua tariffa oraria o dal costo ora (tutto compreso) di un tuo collaboratore, puoi calcolare il costo della mano d’opera oraria.

Dividi questo importo per i 15 pezzi e ottieni il costo della mano d’opera per ogni singolo pezzo.

Ad esempio 30€/h:15pz= 2 euro (di mano d’opera da conteggiare su ogni singolo pezzo).

Aggiungi il costo della mano d’opera al costo dei materiali e otterrai quanto ti costa al centesimo l’articolo che hai realizzato.

Per il prezzo di rivendita consigliato (e di conseguenza sul tipo di ricarico da fare) abbiamo creato una semplice tabella, che abbiamo pubblicato sempre sul nostro gruppo

Raccomandazione!!!!!!!!!!!!!

So che l’istinto irrefrenabile a fare tutto a occhio vorrà prendere il sopravvento su di te.

E poi avrai l’irresistibile voglia di usare un altro modo per calcolare i prezzi.

Il modo più utilizzato oggi da alcuni Fioristi è il METODO AD MENTULAM CANIS.

Per scoraggiarti dall’adoperare questo metodo potrei semplicemente chiederti…..

Sai di preciso quanto hai guadagnato sull’ultimo mazzo di fiori che hai realizzato?

E quanto è stato il tuo margine sull’ultimo bouquet da 10-15 euro che hai fatto?

Se darai risposte incerte e insicure, o inizierai a fare “mmmm”, “boh”, “mah” e “più e meno Tot euro confermerai che la mia teoria sul fatto che il METODO AD MENTULAM CANIS (vabbè te lo dico, tradotto sarebbe ALLA CAZZO DI CANE) non sia del tutto preciso e infallibile.

Quindi fai della CALCOLATRICE la tua alleata più fidata, per queste e tutte le altre cose che realizzi nel tuo negozio. E abbandona il METODO AD MENTULAM CANIS!

immagine blog usa la calcolatrice

Come esporre e come promuovere sui Social il risultato dei tuoi “sforzi”

Una volta che avrai creato il tuo assortimento, decidi quale articoli esporre in vetrina tenendo conto del periodo (quindi curando colori e materiali decorativi).

Cura l’assortimento nel negozio sistemando i prodotti in maniera chiara e leggibile (evita ammucchiamenti e caos, magari utilizza la tecnica del 8-5-3 per l’esposizione, oppure dividili per fascia di prezzo o per colore)

Poi studia la comunicazione online con post fantasiosi e simpatici

E cura la comunicazione offline con la vetrina.

Ma anche, ad esempio, regalando una composizione con le piante grasse (ma SOLO se ti fanno mettere in bella evidenza il nome della tua attività) al bar vicino a te più frequentato, al parrucchiere, alla farmacia, alle poste o ai posti che tu ritieni più idonei, in modo che facciano parlare di te.

Crea offerte dedicate per compleanni, onomastici l’inizio della scuola o per il primo giorno d’Autunno.

Insomma fai parlare di te.

Se a questi pochi consigli aggiungerai la tua esperienza, la tua creatività, la tua conoscenza del territorio e della tua clientela vedrai, che avrai solo soddisfazioni nel creare nel tuo negozio un angolo con piante grasse in vetro.

E per soddisfazioni non intendo i clienti soddisfatti o gli appassionati di questo tipo di composizioni (che ci saranno sicuramente), intendo soddisfazioni di tipo economico.

Prima dei saluti ti ricordo che è disponibile il video tutorial sul nostro gruppo facebook riservato ai Fioristi e Wedding planner.

Se sei Fiorista iscriviti al gruppo e una volta accettata la tua richiesta (non prima perchè avresti pagina non trovata come risultato) clicca qui Vai al video Tutorial.

Per ora ti saluto e ti ringrazio e ti rimando, se avrai la bontà, la pazienza di seguirmi, oltre alla voglia di guadagnare di più, al prossimo articolo su come sfruttare al meglio le tue potenzialità e quelle del tuo negozio.

Se ti è piaciuto questo argomento non perdere il prossimo episodi su come fare da te composizioni di piante grasse in vaso ceramica.

Ciao e alla prossima.

Riccardo